
Raffaele Diana, giovane agricoltore poco più che trentenne, porta avanti la tradizione agricolo vinicola ereditata dai nonni. Sei ettari di verde su suoli vulcanici a Villa Literno, vicino al mare, trattati rigorosamente con il metodo della biodinamica. Sono solo due gli ettari di vigneto che preservano un vitigno autoctono, l’Asprinio di Aversa, seguendo un vecchio sistema di coltivazione ormai quasi in disuso: l’alberata Aversana, le cosidette Vigne “etrusche”. Sono vigne centenarie maritate al pioppo alte fino a 10 metri. Gli Etruschi sfruttavano il pioppo che fungeva da sostegno naturale alla vitis vinifera che ha la caratteristica di essere una pianta rampicante.
I VINI
PUBLIUS Asprinio d’Aversa Frizzante IGT Terre del Volturno 2022
LITERNUM Asprinio d’Aversa Fermo IGT Terre del Volturno 2021/22
LUCIUS Primitivo IGT Terre del Volturno Rosso 2022


